Matrimoni
Invito digitale: come inserire il menu di nozze
Un invito digitale con il menu scritto bene chiude le domande su allergie e intolleranze prima che arrivino: cinque righe, un contatto e una data
Send The Joy · 16 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Mancano due settimane e nel gruppo WhatsApp della famiglia è già partita la solita domanda: «Ma c'è anche qualcosa senza glutine?». Nessuno l'ha chiesto a te. L'hanno chiesto agli zii, gli zii l'hanno girato a tua madre, tua madre l'ha girato a te. Se il menu fosse già dentro l'invito digitale, quella conversazione non comincerebbe nemmeno. Mettere il menu in un invito digitale di matrimonio serve esattamente a questo: chiudere la questione prima che venga fatta.
Puoi creare e inviare il tuo oggi stesso: scegli un design dalla collezione, provi gratis la copertina e quando acquisti a 29,99 EUR, pagamento unico e senza abbonamento, si sbloccano tutte le scene dell'invito, compresa quella del menu.
Il menu è la prima cosa che si legge in un invito digitale
Prima dell'orario, prima del dress code, prima del link alla mappa. L'invitato apre la pagina e cerca cosa si mangia. Se non trova una portata senza glutine o un'alternativa al maiale, la domanda finisce nel gruppo di famiglia. Scrivere il menu dentro l'invito taglia sul nascere il «ma poi si cena davvero?» di due settimane prima.
- Chi sa già cosa si serve non deve chiedere: le domande dell'ultimo minuto spariscono.
- Le portate si leggono in trenta secondi, anche in piedi in cucina.
- Chi ha un'intolleranza trova la riga che lo riguarda e ti scrive una volta sola, non tre.
- Se il catering cambia un piatto, aggiorni quella riga e il link resta lo stesso.
Come inserire il menu in un invito digitale di matrimonio
Scrivi i piatti veri: «risotto ai porcini» dice molto più di «primo», e occupa meno che raccontare la ricetta. Raggruppa per momenti: aperitivo, antipasto, primo, secondo, torta. Cinque righe bastano perché nessuno si perda. Le etichette speciali vanno corte e tra parentesi: (senza glutine), (senza lattosio), (vegetariano). Niente paragrafi che si giustificano.
Il testo del menu si scrive in un campo dentro la scena, con il contatore di caratteri e l'anteprima che si aggiorna subito: vedi se la riga va a capo male sul telefono prima di pubblicare. E l'orario della cena mettilo sotto il menu, non in un'altra scena: è lì che l'invitato lo cerca.

Un menu scritto bene non è un dettaglio gastronomico: è la risposta che dai ai tuoi invitati prima che ti facciano la domanda.
Allergie e intolleranze: una riga, un contatto, una data
Il modulo di conferma raccoglie le risposte, non le allergie. Quindi scrivi nella scena del menu una riga così: «Se hai un'allergia o un'intolleranza, scrivici a matrimonio@latuaemail entro il 10 maggio». Un canale solo e una data sola. Se l'avviso si sparge tra telefonate, WhatsApp e cugini, qualcuno resta senza il suo piatto senza glutine. Per i bambini aggiungi una riga a parte: «Menu bambini sotto i 10 anni, avvisaci alla stessa email».
Perché gli inviti digitali reggono un cambio di menu
Se a marzo il catering cambia il secondo, modifichi quella riga dal browser e il link resta lo stesso: nessuno deve reinviare niente, né ritirare fuori le buste. L'invitato legge il menu sul telefono, con la luce che c'è in tavola, e apre la pagina senza installare niente. Chi lo vuole su carta può stamparselo da casa: l'invito è digitale e non stampa né spedisce nulla, e la strada sensata è il link per tutti più qualche copia stampata.
Con il menu al posto giusto, metà delle domande dei tuoi invitati si risolvono prima di essere fatte. Scegli un design della collezione, prova gratis la copertina e pubblica il tuo invito digitale a 29,99 EUR, pagamento unico: lo condividi con un link o un QR code e lo aggiorni quando il catering cambia idea.



