Gender reveal
Invito digitale e budget per il gender reveal al planetario
Invito digitale: Quanto costa affittare un planetario per un gender reveal, voce per voce, e come un Invito digitale con QR tiene il nome e la data segreti fino all'accensione della cupola
Send The Joy · 10 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sei davanti al planetario con il telefono in mano. Il custode ti ha appena detto che il preventivo cambia se la festa sfora di mezz'ora, e tu non hai ancora mandato l'invito: nessuno dei tuoi ospiti sa a che ora arrivare. La data del gender reveal è fissata, il resto no. Un Invito digitale lo crei e lo mandi oggi stesso dalla collezione: scegli un design, lo provi gratis, personalizzi testi e foto nell'editor del browser e pubblichi con un pulsante.
Qui sotto trovi le voci che un planetario mette in fattura, cosa chiedere per iscritto e dove entra l'invito nel budget. Solo le cose che spostano il totale.
Le voci del preventivo per un gender reveal al planetario
Un planetario non è un locale qualunque: paghi la cupola, non il tavolo. Per questo il preventivo va letto voce per voce, con le ore scritte nero su bianco. Chiedi tutto via mail o su carta: le promesse fatte a voce, il giorno dopo, non le ritrovi.
- Affitto della cupola: chiedi se si paga a blocco orario (un'ora o due) oppure a ora singola. Se la festa si allunga di trenta minuti, la fattura cambia.
- Tecnico di proiezione: fatti scrivere se è incluso nell'affitto o fatturato a parte, e se la prova della proiezione prima dell'evento rientra nello stesso prezzo.
- Spazi accessori: molti affittano solo la sala di proiezione. Chiarisci se puoi usare il foyer per la torta, le foto e il brindisi senza costi in più.
- Extra che gonfiano il totale: catering, fotografo, allestimento dell'ingresso e musica. Fatti elencare ogni voce separatamente prima di dire sì.
L'Invito digitale con QR è quello che tiene il segreto
Il segreto è la parte più costosa da rompere. Se il nome del bambino o la data finiscono su un cartello appeso in ufficio o in un gruppo WhatsApp aperto, qualcuno lo spiffera prima che la cupola si accenda. Con la pagina web del tuo evento l'avviso arriva per link, QR o messaggio: gli invitati non installano nessuna app, aprono dal telefono e confermano da lì.
Il prezzo è 29,99 EUR per invito, pagamento unico e nessun abbonamento: non cambia se sotto la cupola entrano più persone né se sposti l'orario. Se cambi planetario, ora o indirizzo, modifichi la pagina e il link resta lo stesso: non devi rinviare niente a nessuno. E le conferme arrivano dentro l'invito, in una lista ordinata, invece di perdersi tra i messaggi.

Il segreto si rompe con un cartello, non con un link: tieni nome e data dentro l'invito e lascia che il planetario faccia la sua parte.
La capienza della cupola si chiede prima di firmare
Prima di firmare fatti dire il numero esatto di posti a sedere, bambini compresi, se i più piccoli occupano una poltrona e se accanto alla tua ci sta un seggiolino. Chiedi a che ora puoi entrare per allestire e cosa succede se la proiezione salta o l'ospite che porta il risultato arriva tardi: dove finiscono torta, musica e foto. Poi chiudi le spese in quest'ordine: prima data e fascia oraria, subito dopo l'invito — se il link non è uscito, i tuoi ospiti non sanno a che ora né in quale planetario andare — e alla fine allestimento, fotografo e catering. Un margine per foto e video tienilo: è l'unica cosa che resta quando la cupola si spegne e si accendono le luci. Se il planetario costa troppo, cambia sala e non il piano: proiettore da soffitto e cupola gonfiabile in casa, oppure cupola solo per il cerchio stretto e festa grande dopo, in salotto o in giardino. Inizia dall'invito: crealo, provalo gratis e pubblicalo quando la data è confermata.



