Matrimoni
Invito digitale: bon ton per il matrimonio civile
Invito digitale: Orari, nomi, dress code e conferme: l'etichetta del matrimonio civile si scrive una volta sola, in un invito digitale che si apre dal telefono e si corregge senza rinviare
Send The Joy · 24 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Mercoledì sera, dieci giorni prima del matrimonio civile. Squilla il telefono: «Scusa, l'ora esatta? Devo mettermi la giacca? E Valerio entra in sala o aspetta fuori?». Tre domande di bon ton a cui un invito digitale ben scritto risponde una volta sola, per tutti.
Le informazioni di un matrimonio civile sono poche e vanno scritte tutte nello stesso posto. Un invito digitale è una pagina web tua, si apre dal telefono senza installare niente e la crei oggi stesso dal catalogo, scegliendo un design e compilando i campi.
L'invito digitale per matrimonio civile parte dall'orario del Comune
L'orario è il primo dato e si scrive come lo diresti a voce: «ore 12:00, Sala Rossa del Comune, via Cavour 4». Non «in mattinata», non «seguirà conferma» nel corpo del testo: chi deve essere seduto alle 11:50 lo deve capire subito. Se il turno non è ancora assegnato, mettilo in una riga a parte e correggi quando lo sai: l'invito si modifica e il link resta lo stesso, senza rimandare niente a nessuno.
- Rito: ora esatta e indirizzo completo, senza abbreviazioni.
- Aperitivo su una riga sua, con ora e luogo: «13:30, cortile di via Cavour 12».
- Se la giornata continua, anche l'ora di ripresa: «dalle 20:00, cena in cascina».
- Niente «orario da confermare» nel testo principale: usa una nota a parte e aggiornala dopo.
Chi è invitato si scrive per nome, non si sottintende
I nomi funzionano, i gruppi no. «Marta e Luigi» dice chi c'è; «e famiglia» apre la porta ai genitori di qualcuno. Se la sala del Comune ha pochi posti, quell'ambiguità la paghi tu, in piedi davanti al portone a spiegare chi resta fuori.
Scrivi anche dove si aspetta: «ci vediamo alle 12:45 davanti all'ingresso, la sala è piccola». E se dopo il rito c'è una cena con lista chiusa, dillo senza imbarazzo: aperitivo per tutti, cena su invito con conferma a parte.

Un invito chiaro non è formale: è gentile. Chi legge sa che ora è, dove andare e cosa mettersi, e non deve chiedere niente a nessuno.
Bon ton negli inviti digitali: dress code e conferma in due righe
Per il dress code bastano due parole: «formale di giorno» o «cocktail». Aggiungi il dato pratico che serve davvero: se l'aperitivo è in un cortile di sampietrini, avvisa chi mette i tacchi. Per la conferma, indica una data limite e un solo canale: le risposte arrivano dentro l'invito, in una lista ordinata, e le domande del modulo le imposti tu.
Quanto costa un invito digitale per matrimonio civile (e cosa cambia rispetto alla carta)
Un invito digitale di Send The Joy costa 29,99 EUR, pagamento unico e nessun abbonamento. Scegli un design dal catalogo, lo provi gratis modificando la copertina e, quando acquisti, si sbloccano tutte le scene. È una pagina web: niente app da installare e le conferme raccolte dentro l'invito. Se qualcuno vuole un ricordo di carta, la soluzione sensata è il link per tutti e qualche copia stampata per chi la conserva. Comincia dal catalogo: orario, nomi e conferme stanno in una pagina sola.



