Cene di gala
Invito cena di gala con menù degustazione: cosa scrivere
Sette portate, 95 € a persona, abbinamento incluso: ecco come scrivere prezzo, calici e contatto per le allergie in un invito che si aggiorna da solo.
Send The Joy · 7 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Il ristorante ti manda il menù alle undici di sera: sette portate, 95 € a persona, abbinamento incluso. Devi confermare il numero entro due giorni e ti accorgi che nell'invito non c'è scritto da nessuna parte quanto costa la serata. Un invitato scrive: «ma il vino è compreso?». Un altro: «io non bevo, pago lo stesso?». Rispondi a tutti e due, poi pensi che potevi scriverlo una volta sola.
Un invito per una cena di gala con menù degustazione non è una locandina con ora e indirizzo. Deve dire il prezzo per commensale, com'è fatto l'abbinamento e a chi scrivere se sei allergico. Tutto in una pagina che si apre dal telefono, senza rimandare il link ogni volta che cambia qualcosa.
Invito cena di gala: il prezzo per commensale prima del brindisi
Apri una scena «Cena lunga» e scrivi la frase per esteso: «Menù degustazione di 7 portate: 95 € a persona, abbinamento incluso». Il numero si legge prima di premere conferma. Se il ristorante applica un supplemento per il tavolo rotondo, per esempio 10 € a testa, mettilo accanto al prezzo base: nessuno arriva alla cassa con una sorpresa.
- Prezzo per commensale nella scena «Cena lunga»: «Menù degustazione di 7 portate: 95 € a persona, abbinamento incluso».
- Supplementi accanto al prezzo base, per esempio 10 € a testa per il tavolo rotondo.
- Data limite di conferma scritta per esteso: «Conferma entro il 5 maggio», non «al più presto».
- Metodo di pagamento o acconto, se lo chiedi fuori dall'invito: per esempio bonifico entro il 5 maggio.
L'abbinamento dei vini merita un paragrafo suo
Scrivi quanti calici: «Abbinamento di 4 vini incluso» oppure «Abbinamento facoltativo: +25 € a persona». Chi legge sa cosa paga. Se cambi cantina o numero di calici, modifichi il testo e il link resta quello: niente messaggi da rimandare uno per uno.
Nello stesso paragrafo aggiungi la versione senza alcol: «Stessa sequenza di portate, 4 miscelati analcolici». Così il giorno della cena non ti tocca rispondere a chi non beve.
Le allergie non entrano nel modulo di conferma: lascia un contatto
Il modulo RSVP non raccoglie allergie, menù o intolleranze. Nella scena della cena scrivi: «Per allergie e menù speciali scrivi a eventi@... entro il 5 maggio». La domanda di conferma serve a sapere quanti sarete e a calcolare il costo totale, non a raccogliere il menù. Se qualcuno ti scrive su WhatsApp, rispondi con la data limite e mandagli il link: l'invito mostra già prezzo e abbinamento aggiornati.

Prezzo, calici e contatto per le allergie stanno nella stessa pagina: gli invitati li leggono in una passata sola.
Cambiare il prezzo non obbliga a rimandare l'invito
Se il ristorante passa da 95 € a 105 € a persona, correggi il campo di testo in Joy Studio e pubblichi. Il link non cambia. Vale anche per l'orario, il luogo e il dress code: gli invitati vedono la versione aggiornata senza ricevere un secondo messaggio. Niente buste da ristampare. Send The Joy costa 29,99 € per invito, pagamento unico e nessun abbonamento. In modalità prova modifichi la copertina senza pagare; acquistando si sbloccano tutte le scene. L'invito è disponibile in 7 lingue e i contenuti si configurano per lingua. Gli invitati non installano nessuna app. Prova un design gratis e pubblica la tua cena di gala quando è pronto.



