Gender reveal
Inviti per la rivelazione del sesso o baby shower: cosa cambia
Rivelazione del sesso e baby shower non si annunciano allo stesso modo: uno protegge un segreto, l'altro apre casa. Ecco come scegliere e cosa scrivere nell'invito.
Send The Joy · 3 ottobre 2026 · 3 min di lettura

La torta è in frigo, i coriandoli sono ancora nel sacchetto e tua cognata ti scrive: «Il colore lo sapete solo voi o lo scopriamo tutti insieme?». È il momento in cui capisci che l'invito non è l'ultima cosa da fare, è la prima che decide come andrà la festa.
Tra un invito per la rivelazione del sesso e un invito per un baby shower c'è una differenza che si sceglie prima del design. Uno deve proteggere un segreto per tutta la serata. L'altro deve dire a una decina di persone a che ora suonare il campanello. Se parti dal modello senza aver deciso quale delle due feste stai facendo, ti resta un messaggio che non serve a nessuna delle due.
Due feste diverse, due inviti diversi
La rivelazione del sesso è un annuncio: tutto ruota attorno a un momento che dura pochi secondi, il fumo, i coriandoli, la torta tagliata, e che quasi tutti filmano con il telefono. Il baby shower è un pomeriggio lungo, con tavola, giochi e gente che arriva e va. Cambia l'orario, cambia il tono, cambia cosa scrivi in cima all'invito.
- Rivelazione del sesso: scrivi l'ora esatta del momento clou e il punto di ritrovo. Il resto della festa viene dopo.
- Baby shower: puoi scrivere «ci vediamo dalle 17:00» invece di inchiodare un'ora precisa.
- Se fai entrambe le cose, non metterle nello stesso messaggio: prima il link della rivelazione, qualche settimana dopo quello del baby shower, con un'altra etichetta e un altro tono.
- Per il baby shower puoi usare una foto della cameretta come copertina: l'immagine dà il tono prima che qualcuno legga la data.
L'etichetta decide se l'invito viene aperto
Scrivi «Rivelazione del sesso» o «Baby shower» nel campo dell'etichetta, non un generico «Festa di benvenuto». Chi riceve il link decide in due secondi se quella cosa lo riguarda.
Tieni data, ora e luogo in campi separati invece di nasconderli dentro una frase: si copiano nel calendario senza rileggere tutto. E se il colore resta una sorpresa anche per i nonni, mettilo nero su bianco: «Non dite il colore prima del brindisi». Un'istruzione chiara evita il messaggio nel gruppo che rovina il momento.

Se l'invito non dice cosa succede e quando, il momento clou lo gestisce il caso.
Il colore resta un segreto: scrivilo come istruzione
Finché il colore non si sa, il codice di abbigliamento deve restare neutro e concreto: crema, bianco sporco, verde salvia. «Venite come volete» lascia la gente a casa a cambiarsi tre volte. Se la rivelazione è per voi due e non per gli invitati, dite cosa vedranno: «Apriamo la busta in diretta, voi applaudite». Cambia completamente come si sistemano con il telefono in mano.
RSVP: la conferma si chiude in dieci secondi
La conferma si risolve dentro l'invito, con un tocco, non con un «confermo» nel gruppo WhatsApp dove le risposte si perdono. Imposta la domanda giusta per il tuo caso: «Vieni con qualcuno?» per la rivelazione, «In quanti siete?» per il baby shower, così calcoli sedie e porzioni senza rincorrere nessuno. Le risposte arrivano in una lista ordinata dentro l'invito: due giorni prima sai chi manca senza aprire venti conversazioni.
Prima decidete che festa state facendo, poi scrivete l'etichetta come se fosse l'unica riga che verrà letta: il resto dell'invito si ordina da solo. Se volete provarci senza pagare, in modalità prova si modifica la copertina e le scene si sbloccano quando la avete chiara. Un invito costa 29,99 EUR, pagamento unico e senza abbonamento, con fino a 6 foto vostre tra copertina e decorazioni.



