Matrimoni
Inviti di matrimonio: hotel, blocco camere e prezzi
Il codice sconto dell'hotel non può finire in un PDF che nessuno trova. Come metterlo nell'invito digitale, cosa chiedere sul blocco camere e quanto costa.
Send The Joy · 8 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Un matrimonio con invitati da fuori città porta sempre con sé la stessa questione: il blocco camere in hotel e il codice sconto da passare a chi prenota. La cerimonia è finita, l'hotel ha confermato venti camere, e a due mesi dalle nozze iniziano i messaggi: «Qual era il codice?». Di solito sta in un PDF allegato insieme al programma, quello che sul telefono nessuno trova più.
Quel PDF invecchia in fretta. Se l'hotel cambia la tariffa o sposta la scadenza, devi rimandarlo a tutti. In un invito digitale il codice è una scena che aggiorni: stesso link, versione nuova.
Il codice hotel non è un allegato, è un dato vivo
Un codice tipo BODA2026 o INVITATI10 non merita un angolo nascosto in fondo a un documento. Dagli una scena sua, con il nome dell'hotel, l'indirizzo e la data entro cui prenotare. Così chi decide se dormire lì lo trova mentre ha il telefono in mano, non dopo tre giorni di ricerche.
- Nome completo dell'hotel, indirizzo e telefono: chi prenota vuole chiamare, non cercare.
- Codice sconto e link di prenotazione, se l'hotel te li ha dati.
- Scadenza del blocco e camere ancora disponibili: se il 10 marzo ne restano cinque, aggiorni la scena e gli ospiti lo vedono senza che tu scriva a nessuno.
- Prezzo per notte, colazione inclusa o no, e deposito richiesto.
Cosa guardare nel prezzo del blocco camere
Quando chiedi un blocco camere, la domanda non è solo «quanto costa la notte». Chiedi se la tariffa di gruppo include colazione, parcheggio o late check-out: a volte la differenza non è nel prezzo per camera, ma in quello che si somma dopo.
Separa per iscritto tre voci: prezzo per camera, deposito di garanzia e penale sulle camere non usate. E fissa una scadenza realistica. Se gli invitati devono decidere prima che siano usciti gli orari dei voli o i turni di lavoro, metà del blocco resta vuoto.

Un codice che nessuno trova non è uno sconto: è un foglietto in fondo a un PDF.
Il PDF si perde, il link si consulta
Nessuno apre un PDF per cercare un codice mentre è al telefono a decidere se prenotare. Scrivi il codice come un dato utile, non come uno striscione pubblicitario: «Hotel X: codice BODA2026, prenotazioni entro il 15 marzo». Se aiuta a far capire dove si dorme, aggiungi una foto dell'hotel o della città: nell'invito puoi caricare fino a sei foto tue e scegliere quale va in copertina. Con il campo del luogo o la mappa, l'ospite vede la distanza tra la cerimonia e l'hotel senza uscire dall'invito.
Prezzo dell'invito e prezzo del blocco
L'invito digitale di Send The Joy costa 29,99 EUR, pagamento unico e nessun abbonamento. Se il codice dell'hotel cambia, non ristampi niente e non rimandi buste: modifichi il testo e il link resta quello. Puoi provarlo gratis: in modalità prova modifichi la copertina senza pagare e vedi come viene scritto il blocco camere; all'acquisto si sbloccano tutte le scene. Gli ospiti non installano nessuna app: aprono il link nel browser e confermano dal telefono, e le risposte finiscono in una lista ordinata dentro lo stesso invito.
Se l'hotel ti ha dato un codice, non lasciarlo in un PDF che si perde. Crea il tuo invito digitale su Send The Joy a 29,99 EUR, provalo gratis e tieni il codice, la mappa e le conferme nello stesso link.



