Baby shower
Inviti baby shower: un codice colore per i regali
Assegna un colore a ogni categoria di regalo già nell'invito: gli ospiti sanno cosa portare senza chiedere e tu non ti ritrovi con cinque coperte uguali.
Send The Joy · 2 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Apri cinque buste e trovi cinque coperte identiche. Due taglia 0-3 mesi, tre taglia 2, e nessuno ha sbagliato davvero: senza un'indicazione chiara ognuno compra quello che sembra sempre utile. Nel frattempo, nel gruppo WhatsApp, tre domande senza risposta: cosa porto, che taglia, servono ancora i pannolini.
Un codice colore sugli inviti di baby shower risolve la domanda prima che qualcuno la faccia. Assegni un colore a ogni categoria di regalo, lo scrivi dentro l'invito e gli ospiti arrivano con la cosa giusta. Sembra banale, e lo è: il punto è dove lo scrivi e con quali parole.
Il codice colore si decide prima del design
La paletta non è un decoro da sistemare alla fine: è la prima decisione, perché decide cosa finirà nelle buste. Scegli tre o quattro colori, non di più, e legali a categorie chiuse. Più colori aggiungi, meno se ne ricordano. E vanno scritti dove si vedono: nella prima scena dell'invito, subito sotto data e ora. In fondo alla pagina non arriva quasi nessuno.
- Tre o quattro colori al massimo, ognuno con una categoria chiusa: senape per bagnetto, teli e creme; salvia per il guardaroba 0-3 mesi; grigio per pannolini e taglie grandi.
- Scrivi la paletta nella prima scena, sotto data e ora. Se la nascondi in fondo, metà degli invitati non la legge.
- Usa nomi che si trovano in negozio: senape, verde salvia, grigio azzurro. 'Toni pastello' non serve a niente davanti a uno scaffale.
- Abbina una foto a ogni categoria — la coperta della nonna, l'angolo della culla, il passeggino montato — così il colore si capisce a colpo d'occhio dal telefono.
Dividi per categorie, non per negozi
È più facile ricordare 'io vengo con il colore della passeggiata' che una lista di prodotti. Dividi per momento d'uso: bagnetto, sonno, passeggiata, pappa, prima volta.
Lascia una categoria senza colore — libri, mussole, giochi di stoffa — per chi compra all'ultimo e non vuole rischiare con la taglia. E se culla, passeggino e seggiolone sono già risolti, dillo in una frase dentro l'invito: 'i mobili sono coperti, il colore serve per il piccolo'. Nessuno porta il terzo seggiolone.

Quando la paletta è chiara, l'invito smette di essere un decoro e diventa la lista che tutti capiscono.
Se c'è già un fratello maggiore, serve un colore in più
Con un bambino in casa, gli ospiti portano tutto per il neonato e niente per lui. Riserva un colore a 'quello che manca al maggiore': un cambio di ricambio, un sacco nuovo, un libro che non passi di mano. Separa anche i pannolini per taglia e dai un colore a ciascuna: uno per la taglia 1, un altro per la taglia 2. Così non ti ritrovi con duecento pannolini da neonato e nessuno da tre mesi. E aggiungi una categoria tutta sua — una maglietta, un libro, qualcosa che sia solo suo il giorno del baby shower.
Anche lo spazio vuoto è un avviso
Nel modulo di conferma puoi mettere una domanda aperta, tipo 'con che colore vieni?'. Le risposte arrivano dentro l'invito, in una lista ordinata, e prima del giorno vedi quale categoria resta sola. Se il verde è ancora vuoto a tre giorni, basta un messaggio nel gruppo, perché la paletta è già nel link. E se una categoria si riempie e vuoi spostare le altre, modifichi l'invito e l'indirizzo resta lo stesso: gli ospiti vedono la versione aggiornata senza ricevere un altro messaggio. In Send The Joy scegli il design, scrivi i colori e pubblichi il link: 29,99 EUR, pagamento unico, e nessuna app da installare per gli invitati.



