Matrimoni
Invitazioni di matrimonio in funivia: la tariffa di gruppo
La funivia si paga a gruppi, non a invitati singoli. Ecco come mettere in fila tariffa, cabine e un invito digitale da 29,99 EUR senza sforare il preventivo.
Send The Joy · 3 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sono le sette e mezza e la nebbia copre la valle. Sei in macchina con il preventivo della funivia sul sedile del passeggero: c'è un prezzo, una data e un orario, ma non è scritto se quella cifra vale per persona o per cabina. Alle nove e mezza arriva il primo gruppo di invitati e tu non hai ancora deciso chi sale per primo.
Una funivia non si prenota a invitati singoli: si prenota a gruppi. Quella tariffa decide tutto il resto, dall'aforo agli orari, e conviene chiarirla prima di qualsiasi altra cosa.
La tariffa di gruppo è la prima riga del preventivo
Prima di parlare di allestimento, chiedi come si paga il viaggio. Il prezzo può essere calcolato per cabina o per persona, e le due strade portano a totali diversi. Poi fai mettere per scritto quello che ti hanno detto al telefono.
- Chiedi se il prezzo è per cabina o per persona: una cabina piena può costare meno di dieci biglietti singoli, e il conto cambia da capo a fondo.
- Verifica se la tariffa copre la salita, la discesa o entrambe: è la differenza tra un viaggio e il piano completo.
- Fatti mandare la tariffa di gruppo per scritto, con l'orario esatto: la fascia riservata è quella che di solito fissa il prezzo finale.
- Chiedi quanti viaggi sono compresi e cosa succede se il gruppo arriva in ritardo.
Invitazioni di matrimonio in funivia: contate le cabine, non i tavoli
Fai la lista per cabine, non per tavoli. Se in ogni viaggio entrano dieci persone, quattro cabine complete salgono in fretta, sei cabine a metà no.
Decidi chi sale nel primo viaggio: i nonni, il fotografo e chi porta il bouquet non dovrebbero aspettare in piedi sul piazzale. Metti poi in conto che i bambini e gli accompagnatori occupano un posto nell'aforo anche se a cena non si siedono.

La funivia si prenota a cabine piene, l'invito si manda una volta sola. Il resto è organizzazione.
Quello che resta fuori dal preventivo
Il viaggio è la parte visibile. Fuori restano il trasporto fino alla stazione base — autobus, taxi o macchine condivise — e il parcheggio, se è piccolo. Poi c'è quello che non sale: un arco di fiori enorme o una torta a più piani pesano, e la cabina ha un limite di carico. E infine il piano B: con vento o nebbia la corsa si sposta, quindi tieni pronta un'ora alternativa e una sala coperta per la cena, senza cambiare la data.
L'invito è una voce del preventivo, e non si ristampa
Un'invitazione digitale di Send The Joy costa 29,99 EUR, pagamento unico e senza abbonamento, e copre tutti gli invitati dell'evento. Le conferme arrivano dentro l'invitazione stessa, in una lista ordinata: niente stampa, niente francobolli, nessuno da rincorrere su WhatsApp. Se qualcuno vuole la carta, la combinazione sensata è un link per tutti e poche copie stampate per chi le vuole conservare.
Se all'ultimo momento l'orario cambia — nebbia alle nove, partenza alle undici — modifichi l'ora in Joy Studio e il link resta lo stesso. Anche mappa, codice di abbigliamento o frase si aggiornano, e l'invitato vede la versione di oggi, non quella della busta nel cassetto. Puoi caricare fino a 6 foto tue e scegliere quale va in copertina.
Prima di firmare la prenotazione della funivia, fatti mandare la tariffa di gruppo per scritto e decidi come invitare. Con un'invitazione digitale da 29,99 EUR hai il link, le conferme e le modifiche dell'ultimo minuto già risolte, e puoi provarla gratis prima di pagare.



