Baby shower
Baby shower papà: idee per renderlo protagonista
Il baby shower non è solo della mamma. Ecco come dare al papà un ruolo vero, chiedergli la taglia e la birra preferita e raccogliere tutto in un unico link.
Send The Joy · 4 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Luigi arriva per primo, scarica dal bagagliaio due casse di bicchieri, i tovaglioli e la torta. Poi passa mezz'ora in cucina a sistemare i vassoi, mentre gli invitati entrano e chiedono tutti come sta Giulia. A lui, se va bene, chiedono dove sono i tovaglioli. Nessuno gli ha detto che esiste anche un baby shower papà, con il suo nome scritto sopra.
Succede quasi sempre, e non per cattiveria: semplicemente nessuno ha deciso cosa deve fare il papà. Il bambino però è di entrambi, quindi la festa è anche sua. Non serve una seconda torta né un brindisi a parte. Servono tre cose concrete: un ruolo scelto prima, il suo nome in copertina e una domanda in più nel modulo di conferma.
Baby shower papà: dagli un ruolo, non solo le scatole
Un compito chiaro vale più di dieci frasi gentili. Se sa già che accoglie gli ospiti alla porta, che fa il brindisi e che sceglie la musica, non passa il pomeriggio a chiedere cosa deve fare. Decidilo prima, scrivilo e diglielo: è la differenza tra un papà che partecipa e un papà che porta le sedie.
- Assegnagli un compito visibile: accogliere gli invitati alla porta, fare il brindisi o stappare la prima bottiglia.
- Scrivi il suo nome in copertina accanto a quello della mamma: «Giulia e Marco», non «la famiglia di Giulia».
- Riservagli un minuto: un applauso quando arriva o un messaggio letto ad alta voce da un amico.
- Lascia a lui la playlist: le canzoni dell'ingresso e quelle del dessert le sceglie lui.
Se vuoi un momento in cui è al centro senza cerimonie, bastano un bambolotto e un cronometro: vince chi cambia il pannolino bene nel minor tempo. Oppure una scatola di previsioni, dove ogni invitato scrive un tratto che il bambino erediterà da lui, da aprire al primo compleanno.
Due domande nel modulo RSVP: la sua taglia e la sua birra
Nel modulo di conferma puoi configurare le domande che vuoi. Aggiungi «taglia della maglietta del papà» e «birra preferita»: le risposte arrivano dentro la stessa pagina dell'invito, in una lista ordinata. Così non devi rincorrere nessuno su WhatsApp per sapere chi c'è.
Poi usale davvero. Le magliette le prendi per chi ti aiuta ai fornelli e al banco delle bevande. La birra finisce in una cassa con il suo nome scritto sopra. E metti due esempi di risposta nel modulo — M, L, XL; IPA, lager, analcolica — così nessuno lascia il campo vuoto per paura di sbagliare.

Il papà non è l'aiutante della festa: è uno dei due festeggiati.
Addobbi, drink e un invito che si aggiorna
Prepara un banco bevande con etichette leggibili: birra del papà, acqua per la mamma, analcolici. Blu, verde bosco, senape e legno stanno bene insieme; il rosa bebè non è un obbligo. Sulla tavola dell'ingresso metti una sua foto da bambino e una della coppia. Il resto lo fa l'invito digitale: una pagina tua, condivisa con un link, un QR o un messaggio, che si apre nel browser del telefono senza installare niente e si legge anche da computer. Puoi caricare fino a 6 foto, scegliere quale va in copertina e modificare quello che serve anche dopo aver inviato, perché il link resta lo stesso. Se il papà deve essere protagonista, comincia dal suo nome sull'invito.



