Matrimoni
Allergie negli inviti di matrimonio: etichetta e design
Come indicare allergie e intolleranze nell'invito di matrimonio senza rovinare la grafica: testo, contatto e una scena dedicata che aggiorni quando vuoi.
Send The Joy · 6 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Il catering ti scrive: «Entro venerdì ci serve il numero dei menù senza glutine». Apri il gruppo WhatsApp, scorri verso l'alto e trovi le informazioni sulle allergie tra un messaggio sulla playlist e uno su chi porta il cane. Nessuno ti ha risposto in modo chiaro.
Il problema non è il catering. È che quell'informazione è finita nel posto sbagliato. Le allergie negli inviti di matrimonio hanno bisogno di una riga, un contatto e una data. Se ci sono, il menù si chiude senza telefonate dell'ultimo minuto.
Dove scrivere le allergie nell'invito di matrimonio
Non metterle in fondo, in caratteri minuscoli, come se fosse una nota legale. Se il menù è chiuso, l'invito deve dirlo in chiaro e dire a chi scrivere. Meglio un nome vero che «l'organizzazione»: se compare il nome di un testimone o di una damigella, la gente scrive invece di rimandare.
- «Allergie e intolleranze: scrivi a Marta, 333 123 4567, entro il 1 giugno». Nome e numero, non un modulo anonimo.
- Data limite esplicita. Il catering compra e cucina su quella data, non su «più o meno a fine mese».
- Cita piatti reali: «Menù senza glutine: insalata di pomodoro e burrata, riso in brodo, frutta». Così l'invitato sa già cosa mangia.
- Tieni separate allergie e preferenze: «Vegetariani e vegani: ditecelo allo stesso contatto».
Una scena dedicata salva la grafica
In un invito digitale puoi creare una scena dopo «Cena lunga» e chiamarla «Menù e allergie», con lo stesso sfondo e gli stessi caratteri del resto. La copertina resta pulita: nomi, data, luogo. Le allergie stanno nella schermata successiva.
Sulla carta la logica è identica: il retro del cartoncino principale o una seconda card delle stesse dimensioni. Mai un foglietto sciolto, che finisce sotto il menù o nella borsa sbagliata.

Un invitato che sa già cosa mangerà non ti scrive la sera prima per chiedertelo.
Il QR in tavola informa anche durante la cena
L'invito è un link: la scena del menù si apre sullo stesso QR o nello stesso messaggio che hai già mandato. Quando il catering conferma le portate, modifichi la scena e l'indirizzo resta quello. Chi ha salvato l'invito vede la versione aggiornata, senza che tu debba rimandare niente a nessuno.
Errori che rovinano etichetta e design
Non mettere le icone del glutine o della frutta secca in copertina: competono con i nomi e la data e sembrano l'etichetta di un farmaco. Non assegnare un colore a ogni allergia nella disposizione dei tavoli: segnali la persona, non la sua condizione. E non lasciare l'informazione solo nel gruppo WhatsApp, dove sparisce in mezz'ora.
Se stai preparando l'invito e il menù non è ancora chiuso, apri la scena «Menù e allergie» adesso e riempila dopo. Con un invito digitale di Send The Joy la modifichi quando il catering ti risponde: il link è sempre lo stesso, non reimprimi e non rimandi buste. Provalo gratis, pubblicalo a 29,99 EUR e manda l'indirizzo con le informazioni giuste fin dal primo momento.



