Baby shower
5 giochi baby shower che non mettono in imbarazzo la mamma
Cinque giochi baby shower da fare seduti, che non mettono il corpo della mamma al centro. E come scriverli nell'invito così nessuno chiede cosa portare.
Send The Joy · 6 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sei sul divano con un cartoncino in mano e qualcuno che annuncia: «Adesso ti misuriamo la pancia con lo spago». Il sorriso si spegne. Da lì in poi non sei più l'ospite della festa: sei l'attività del pomeriggio.
I giochi per un baby shower si possono fare, eccome. Basta sceglierli seduti, senza toccare nessuno, e scriverli nell'invito con l'ora: chi arriva tardi sa già cosa si è perso.
Tre segnali che un gioco baby shower mette la mamma a disagio
Prima di comprare spago, biberon e purè, guarda il gioco e chiediti chi sta al centro. Se al centro c'è la pancia della futura mamma, lascia stare. Tre cose te lo dicono subito.
- Se per giocare bisogna toccare, misurare o girare intorno alla pancia, è fuori: la mamma smette di essere l'ospite e diventa l'attrazione.
- Niente assaggi o indovinelli sugli omogeneizzati: il ricordo che resta è la faccia schifata di un invitato, non le risate del gruppo.
- Indovinare il peso o la data esatta del parto mette pressione su qualcosa che nessuno controlla. Se ti piace l'idea, appendi un calendario e lascia che ognuno segni un giorno: nessun premio per chi indovina.
- Le prove di abilità con il biberon finiscono sempre in mano alle stesse due persone. Meglio un gioco che si risolve al tavolo, con tutti seduti.
Tombola della nursery: il gioco che parte senza spiegazioni
Al posto dei numeri ci sono le icone: biberon, orsetto, carrozzina, nuvola. Un cartoncino per persona, nove caselle, e nessuno deve alzarsi.
Chi legge le icone ad alta voce non ha bisogno di microfono, e chi completa la riga alza la mano. Funziona con otto invitati come con trenta: stampi i cartoncini o li condividi con il link, così ognuno arriva con il suo sul telefono.

Un gioco riuscito è quello che finisce e nessuno si accorge che la mamma non si è mai alzata.
Chi conosce meglio la mamma, l'alfabeto e il muro dei consigli
Le domande riguardano lei, non il suo pancione: il primo concerto, la merenda preferita da bambina, il nome che darebbe a un gatto. Ognuno scrive le risposte su una scheda o sul telefono, la mamma legge le sue ad alta voce e non deve rispondere a niente di scomodo. Premio simbolico — una candela, una tavoletta di cioccolato — un applauso e si passa avanti.
Per la fine tieni due cose lente. L'alfabeto del bebè: un foglio con 26 lettere e una parola legata a un neonato per ogni lettera, si risolve uno alla volta e riempie la conversazione da tavola. Il muro dei consigli: una scheda A6 e una penna per invitato, ognuno scrive un consiglio o un augurio e si appendono con le mollette a una corda. Le schede se le porta a casa la mamma: durano più di qualsiasi premio.
Come annunciare i giochi senza un gruppo WhatsApp infinito
Scrivi l'ordine dei giochi e l'ora direttamente nell'invito: chi arriva venti minuti dopo sa se ha perso la tombola. Usa le domande dell'RSVP per capire chi può portare schede, mollette o un cronometro, così non compri materiale doppio. Se cambi un orario, un luogo o un gioco, modifichi l'invito e il link resta lo stesso: nessuno deve rimandare niente in chat.
Scegli due o tre giochi da questa lista, scrivili nell'invito con l'ora e lascia che il pomeriggio si organizzi da solo. Con un invito digitale di Send The Joy (29,99 EUR, pagamento unico) i giochi, il luogo e le conferme vivono sullo stesso link, che puoi modificare quando vuoi. È una pagina web dell'evento, non un PDF: si apre dal telefono senza installare nessuna app, e prima di comprare puoi provare la copertina gratis nell'editor.



